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Cos’è il Lush Prize? Mini-guida nel mondo del Fighting Animal Testing

Cos’è il Lush Prize? Mini-guida nel mondo del Fighting Animal Testing

1 - Cos’è il Lush Prize?

Il Lush Prize è il più grande premio al mondo nel campo della sperimentazione non animale che ha l’obiettivo di supportare le eccellenze scientifiche che lavorano per trovare alternative ai test sugli animali. Nel 2018 è arrivato alla settima edizione!

2 - Qual è lo scopo?

Lo scopo del Lush Prize è premiare le eccellenze scientifiche che hanno l’obiettivo di abolire e trovare alternative valide e sicure ai test sugli animali.

3 - A quanto ammonta il fondo annuale?

Il fondo ammonta ad un totale di £350.000, il più consistente nell'ambito della sperimentazione non animale, e punta esclusivamente all’abolizione dei test sugli animali.

4 - Quante e quali sono le categorie premiate al Lush Prize?

Sono 5, perché 5 sono le aree strategiche capaci di porre fine ai test sugli animali:

  • Scienza: sviluppo di test non animali che sostituiscano la sperimentazione animale;

  • Formazione: formazione di ricercatori su test che non coinvolgano animali;

  • Lobby: politiche per promuovere l’uso di test alternativi;

  • Sensibilizzazione dell’opinione pubblica: iniziative volte ad aumentare la conoscenza di test alternativi;

  • Giovani ricercatori: premio dedicato a giovani ricercatori sotto i 35 anni specializzati in ricerche che hanno per obiettivo di sostituire i test sugli animali.

5 - C’è anche un premio speciale?

Per risultati di particolare rilevanza, esiste l’ulteriore premio speciale Black Box Prize, del valore di £250.000 che ha lo scopo di stimolare la ricerca e la formazione a livello mondiale sugli «human toxicity pathways», al fine di sostituire i test sugli animali eseguiti in ambito cosmetico e farmacologico, per testare e studiare come e quando una sostanza chimica tossica interagisce con le cellule dell’organismo umano.

È stato assegnato per la prima volta nel 2015.

6 - Quanti sono i fondi assegnati finora?

Dalla sua nascita fino all’edizione 2018, sono stati assegnati premi per un totale di 1,86 milioni di sterline (oltre 2M di euro).

7 - Ci sono stati vincitori italiani?

In 7 edizioni, sono state 6 le eccellenze italiane premiate a Lush Prize, 5 nella categoria Giovani ricercatori e 1 nella categoria Formazione:

  • 2012 Chiara Scanarotti (Giovani ricercatori) con un progetto di ricerca relativo alla sensibilizzazione della pelle;

  • 2013 Simona Martinotti (Giovani ricercatori) con un progetto volto a sviluppare un sistema di cure con metodi naturali;

  • 2013 - Anna Maria Bassi (Formazione) con un programma di corsi di formazione capaci di integrare i fondamenti dei valori e della legislazione europea sul benessere degli animali;

  • 2015 - Elena Kummer (Giovani ricercatori) con un progetto di ricerca volto a capire i processi della sensibilizzazione allergica della pelle;

  • 2016 - Giorgia Pallocca (Giovani ricercatori) con un progetto volto a testare l’impatto di sostanze chimiche sullo sviluppo del sistema nervoso embrionale;

  • 2018 - Alessandro Polini (Giovani ricercatori) con un progetto sui modelli organ-on-a-chip come alternativa scientifica ai test sugli animali.

8 - Chi c’è dietro al Lush Prize?

Il Lush Prize unisce la passione e i mezzi di Lush con la ricerca e l'attivismo di Ethical Consumer, una cooperativa no profit inglese specializzata in tematiche ambientali, animali e sociali.

Vuoi saperne di più? Visita il sito ufficiale del Lush Prize.

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