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FAQ: tutto quello che devi sapere sul Re:Fund

In settembre 2018, abbiamo salutato il nostro SLush Fund (Sustainable Lush Fund) per dare il benvenuto al nuovo Re:Fund. Per scoprire cosa significa in pratica, qui troverai tutte le risposte alle tue domande.

TL;DR

Spinti dalla convinzione che non basta essere sostenibili, lo SLush Fund (Sustainable Lush Fund) è stato trasformato in Re:Fund – un fondo di £1,5 milioni all’anno (circa €1,75 milioni) per sostenere a livello mondiale la rigenerazione nelle aree colpite da calamità e spostamenti di popolazioni, per la permacultura e l’agroecologia, e per la rinaturalizzazione e la biodiversità.

Che cos’è Re:Fund?

Re:Fund è il fondo Lush per la rigenerazione, ed è l’evoluzione dello SLush Fund. Utilizza una percentuale del budget che Lush spende per l’acquisto di materie prime e packaging, accantonando questa cifra in un fondo destinato ad aiutare chi mette in atto pratiche rigenerative in aree chiave del mondo. Nel [2018], il fondo Re:Fund è stato di £1,5 milioni di sterline (circa €1,75 milioni).

Attraverso il Re:Fund, Lush finanzia progetti riguardanti tre diverse aree: calamità e spostamenti di popolazioni, permacultura e agroecologia, rinaturalizzazione e biodiversità. Fa parte di Re:Fund anche il Lush Spring Prize che ha per obiettivo di migliorare la visibilità sul tema della rigenerazione a livello mondiale, oltra a premiare le persone che stanno dietro a questo importante lavoro.

Qual è l’obiettivo del Re:Fund?

A causa delle attività umane, comincia la capacità del nostro pianeta di sostenere la vita comincia ad erodersi. Se gli umani ci hanno portato a questa condizione, noi crediamo che gli umani possano lavorare insieme alla natura per tirarcene fuori.

Oltre a supportare progetti che mettono in pratica la rigenerazione, Re:Fund mira anche a sensibilizzare l’opinione pubblica sul fatto che gli umani possono diventare attori della rigenerazione. È arrivato il momento di ridare al sistema naturale più di quello che prendiamo, e di sviluppare connessioni più profonde con tutte le forme di vita.

Cosa s’intende con rigenerazione, e perché è così importante? Perché essere sostenibili non è sufficiente?

La sostenibilità è un importante passo verso la rigenerazione, ma non basta. Forse alcuni decenni fa aveva ancora senso smettere semplicemente di fare danni e impedire che le cose peggiorassero. Ma ora non basta più e dobbiamo iniziare a riparare i danni che sono stati fatti. È qui che inizia il concetto di rigenerazione.

Non esiste una definizione nuda e cruda di rigenerazione, ma ci sono alcuni concetti chiave che emergono regolarmente.

La rigenerazione riguarda un approccio olistico che permette di considerare, in un unico quadro generale, il modo in cui sono collegate tra loro tutte le cose presenti sul pianeta. Riguarda il restaurare e rigenerare la salute del Pianeta Terra e di ogni singola parte di questo sistema, che si tratti di suolo, acqua, piante, aria, animali, funghi, batteri o persone. E riguarda il fatto che tutti questi elementi hanno bisogno di connessioni sane tra loro. Un sistema forte offre migliori capacità di riprendersi dagli shock, o di svilupparsi e diventare più maturo.

Perché Lush si occupa di questi aspetti?

Prima di tutto, perché dovremmo tutti (pre)occuparci di questi aspetti, e quindi sentiamo semplicemente che sia la cosa giusta da fare.

In secondo luogo è perché, come azienda, Lush ha un bisogno fondamentale di suoli fertili, piovosità stabile, meteo prevedibile, società pacifiche e cooperanti, e di un’economia verde fiorente. Senza queste cose, non c’è business.

Cosa era lo SLush Fund, e cosa cambia?

Lo SLush Fund, o Sustainable Lush Fund, è stato fondato da Lush UK nel 2010, e in Nord America nel 2014.

Lo Slush Fund è stato creato per aiutare ad avviare e finanziare progetti agricoli basati sulla permacultura e la rigenerazione nel mondo. In passato, alcuni di questi progetti fornivano anche ingredienti per i prodotti Lush, e molti di loro ricevevano donazioni e aiuti economici. In Nord America, lo SLush Fund è sempre stato più focalizzato sul fornire all’azienda materie prime provenienti da pratiche rigenerative, e meno su altri progetti.

Lo SLush Fund è stato un’esperienza molto intensa, e negli ultimi anni ci sono stati molti cambiamenti nelle sue finalità. Alcuni dei primi gruppi SLush sono diventati fornitori a tutti gli effetti, altri hanno solo ricevuto donazioni, mentre per altri i progetti sono semplicemente giunti pian piano alla loro conclusione. Era quindi arrivato il momento di dare una rinfrescata a tutto questo sistema.

Ora, gli investimenti nella nostra catena di acquisti da fonti rigenerative sono stati separati dalle donazioni. Questo vuol dire che lo SLush Fund si è evoluto in due identità distinte: il Buying Investments (investimenti nella catena di acquisti) e il Re:Fund.

I fondi donati attraverso il Re:Fund non punteranno a fornire ingredienti a Lush, ma saranno invece destinati a supportare il lavoro fondamentale di progetti operanti nell’ambito della rigenerazione sociale e ambientale.

In Nord America resta lo SLush Fund in quanto lì le cose funzionano in un modo un po’ diverso.

Cosa sono i Buying Investment?

I progetti del Buying Investment riguardano l’avviamento di strutture che permettono a Lush di coltivare e trasformare le materie prime in modo rigenerativo. Si può trattare di creare nuove entità aziendali, o di creare partnership con delle organizzazioni. Viene posta una particolare attenzione sullo sperimentare metodi alternativi di agricoltura ecologica e sul dare ulteriore valore alle comunità che coltivano le materie prime.

È il caso ad esempio dell’olio essenziale di patchouli del Gavo Permaculture Centre a Sumatra, o dell’essenza di geranio della Mount Kenya Regenerative Oils in Kenya.

Sono anche in arrivo nuovi Buying Investment davvero interessanti, come le scatolette in sughero per gli shampoo solidi e l’olio essenziale di neroli dal Libano. In tutti i casi, si tratta sempre di gruppi che mettono in atto la rigenerazione.

Re:Fund è diverso da Charity Pot?

Charity Pot è un fondo completamente distinto. I soldi provenienti dalla vendita di Charity Pot vengono sempre devoluti a piccole associazioni e gruppi di attivisti attraverso donazioni di somme limitate per progetti che riguardano i diritti umani, l’ambiente e gli animali.

Come Charity Pot, tuttavia, il Re:Fund dà la priorità a cause che stentano a trovare finanziamenti e si concentra su aree dove piccole somme di denaro possono avere un grande impatto.

Re:Fund è un fondo separato di £1,5 milioni: dipende dal Buying che finanzia la rigenerazione, lavora di norma con progetti di medie dimensioni che durano più di un anno e ha la possibilità di erogare finanziamenti continuativi. Ad esempio, nelle Filippine, un progetto che lavora con i villaggi vulnerabili agli uragani è finanziato dal Re:Fund da tre anni.

Tutti gli ingredienti Lush non sono rigenerativi?

Gli ingredienti Lush provengono da oltre 300 fornitori e, anche se rispettano le policy della nostra azienda (oltre ad essere attualmente sottoposti al vaglio della nostra policy sui pesticidi), dire che sono tutti rigenerativi sarebbe veramente troppo.

Avere la piena tracciabilità di alcuni ingredienti può essere davvero complicato, altri provengono ancora da agricoltura convenzionale, e stiamo sempre usando alcuni sintetici sicuri.

Se il modo in cui un ingrediente viene coltivato e trasformato porta molteplici effetti positivi alla comunità e alla vita di quell’area, allora si può parlare d’ ingrediente rigenerativo. Protegge e incrementa la biodiversità? Arricchisce il suolo, migliora le riserve idriche o assorbe CO2? Migliora la salute e la prosperità della comunità?

La lista degli ingredienti che nascono su questi valori è in continuo aumento.

I progetti dello SLush Fund non riceveranno più finanziamenti?

Lush continuerà a comprare ingredienti da alcuni gruppi che sono stati in passato finanziati dallo SLush Fund, ma da ora in poi questo avverrà attraverso i normali canali di acquisti. Altri progetti precedentemente sostenuti dallo SLush Fund potranno inoltre essere finanziati dal Buying Investment.

Laddove rispondano alle linee guida, altri ancora potrebbero essere sostenuti con donazioni del Re:Fund. Un progetto che non riguarda ingredienti Lush e che riceverà finanziamenti fino alla fine del 2019 è il Mama Na Bana, nella Repubblica Democratica del Congo. Questo è l’ultimo progetto “SLush”, e tutti gli altri gruppi che non riguardano ingredienti verranno supportati con il Re:Fund.

Perché lo SLush Fund continua in Nord America?

Il clima sociale e politico del Nord America è diverso da quello Europeo e, per questo, le aziende lì devono essere portate avanti in modo diverso. Lush Nord America ha alcune strutture e processi diversi da quelli di Lush in Europa, e per il Nord America lo SLush Fund è ancora il modello giusto da usare.

Come posso candidare il mio progetto al Re:Fund?

Dato che Re:Fund implica una stretta relazione con i gruppi con cui lavora, al momento i finanziamenti vengono erogati soltanto su invito, di solito attraverso la rete di fiducia che è andata imbastendosi nel tempo. Il Lush Spring Prize si basa invece su candidature aperte e, a partire da quest’anno, verrà celebrato ogni due anni.

Scopri di più sul lancio del Re:Fund.

Foto: Joyce e Margaret son coltivatrici dell’Uganda dove lavorano con YICE, un progetto supportato dal Re:Fund.

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