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Svelati i candidati per il Lush Spring Prize 2018

Per il Lush Spring Prize 2018 sono stati selezionati progetti di rigenerazione da tutto il mondo.

Erano più di 300 le candidature e da Lush ed Ethical Consumer, gli organizzatori della seconda edizione del Lush Spring Prize, sono stati selezionati solo 53 finalisti.

I vincitori - che condivideranno un premio di 200.000 sterline (circa 230.000 euro) - saranno scelti da una giuria composta da 12 membri indipendenti esperti in temi di rigenerazione, quali la permacultura, la rete di ecovillaggi e la sovranità alimentare (e cioè, in altri termini, il diritto dei popoli a un cibo sano e culturalmente appropriato, ottenuto con metodi ecologici e sostenibili).

Il Lush Spring Prize, una joint venture con Ethical Consumer, celebra progetti di rigenerazione ambientale e sociale innovativi provenienti da tutto il mondo. È un premio per chi lotta contro i problemi causati dall’uomo con soluzioni rispettose della natura e su scala umana.

Anna Clayton di Ethical Consumer dichiara: «Spring Prize premia i progetti che sfidano la percezione sociale e che sfidano ogni avversità per rigenerare i territori in cui vivono. Non possiamo avere sistemi degenerativi che prendono più di quello che danno».

Del premio di 200.000 sterline beneficiano progetti di rigenerazione sociale e ambientale in tutto il mondo, che vanno ben oltre il concetto di sostenibile. Il Lush Spring Prize 2018 si suddivide in quattro categorie principali, ciascuna con un numero di premi e un fondo dedicato: 1 - Intentional Projects; 2 - Young Projects; 3 - Established Projects; 4 - Influence Awards.

I progetti selezionati quest’anno includono Project Planet Clean Up, Ecosystem Restoration Camps and African Biodiversity Network, tutti scelti per l’approccio olistico e rigenerativo con cui affrontano le continue sfide ambientali e/o sociali.

Per la categoria Young Projects è stato selezionato The Ecosystem Restoration Camps, un progetto spagnolo che si pone l’obiettivo di rigenerare terreni degradati e offrire al contempo una formazione alle persone che vi lavorano, attraverso la costruzione di campi e strutture.

Per la categoria Intentional Award è invece stato selezionato Project Planet Clean Up con la sua Plastic Wood (letteralmente, “legno di plastica”) un materiale leggerissimo e resistente all’acqua ottenuto dai rifiuti in plastica: oltre a pulire l’ambiente, questo progetto fa sì che il fenomeno della deforestazione diminuisca.

Project Planet Clean Up

Il progetto African Biodiversity Network è stato selezionato nella categoria Influence Award per il suo sforzo volto a coinvolgere attivamente le comunità locali e indigene, infondendo nuova linfa alla diversità biocultura, alla politica e al sistema legislativo in Africa.

Il Lush Spring Prize è stato lanciato come premio pilota l’anno scorso, nel 2017, con l’obiettivo di sfidare l’idea portata avanti dai sistemi degenerativi, che riducono le risorse e sfruttano le persone.

Avendo avuto un grande successo, è stato istituito come premio annuale con la speranza di dare maggiore visibilità ai movimenti di rigenerazione e inoltre ispirare le singole persone, i gruppi e le comunità a risanare gli ambienti degradati.

I vincitori saranno annunciati il 16 maggio 2018 in occasione della cerimonia.

Puoi trovare qui più informazioni sui vincitori dell’anno scorso, tra cui MontBio, Indigenous Climate Action e La Via Campesina.

Per avere altri aggiornamenti sui candidati di quest’anno, le ultime informazioni e scoprire di più sulla giuria, clicca qui.

In foto (dall’alto): Sustainable Agriculture Tanzania; Project Planet Clean Up.

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