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Il sale della vita

Avere i capelli di seta e la pelle di velluto può essere facile per chi usa lo shampoo Big e lo scrub Ocean Salt per viso e corpo, ma succedono tante cose prima che questi due fantastici prodotti arrivino a destinazione sotto la doccia. Infatti, questa storia di sale marino inizia a Castro Marim, sulla costa sud del Portogallo. 

 

António José non dimostra i suoi 65 anni, e ci piace che pensare che la sua pelle sia stata mantenuta morbida e levigata dal sale marino che lui raccoglie a mano. È alta marea in una giornata estiva – la condizione perfetta per la raccolta. Prima la natura opera la sua magia, spingendo l’acqua di mare nell’estuario del fiume Guardiana che allaga le paludi della riserva. Poi il salinaio António José guida l’acqua attraverso i canali fino alle vasche poco profonde della salina. L’acqua evapora sotto il sole caldo e i cristalli di sale cominciano a formarsi. Quelli più densi e pesanti scendono sul fondo, pronti per incontrare il proprio destino nello shampoo Big, mentre il sale più fine viene setacciato dalla superficie prima di prendere la strada che lo porterà nello scrub Ocean Salt. 

António raccoglie il sale sui bordi della vasca in piramidi che lascia asciugare nella calura del mezzogiorno, mentre lui si riposa un attimo all’ombra. Una volta pronto, il sale in grandi sacchi da 25kg che porta sulla testa fino in cima all’argine ripido, per poi caricarli per la consegna. Di solito Antonio fa tutto questo lavoro da solo, occupandosi di 270 saline su un’area di cinque ettari. Non è quindi un mistero che sia così rispettato in paese. 

Questo salinaio esperto ha avuto molto tempo per imparare a padroneggiare i metodi tradizionali usati da decenni nella sua famiglia, e le tecniche che usa garantiscono che l’habitat naturale della riserva circostante rimanga indisturbato. È circondato dalla ricca fauna di pesci e uccelli che prosperano nell’area grazie alla protezione della Convenzione di Ramsar (1971).

L’azienda per la quale António raccoglie il sale è anche impegnata nella protezione e il sostegno di altre saline, nell’ovest dell’Algarve. Molti uccelli, come i fenicotteri rosa, il mestolone, il cavaliere d’Italia e varie specie di anatre, svernano nelle saline, mentre i chiurli vi fanno sosta per riposarsi durante la migrazione. Anche le cicogne trovano qui posti di loro gusto per fare il nido – un sollievo per gli abitanti del luogo, visto che spesso scelgono i tralicci della linea elettrica. 

Preservare questa costa meravigliosa è fondamentale per la ricca fauna selvatica del luogo e per le nuove generazioni di salinai che verranno. 

 

Pulite e calde, queste acque producono un sale bianco luminoso, ricco di minerali. 

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