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L’arte, raccontata da Hal Samples

L’arte ha vari significati a seconda delle persone. Può essere una tela bianca o la scintilla che accende la tua immaginazione.

Hal Samples è un fotografo, un reporter, un artista di spettacolo e anche un’opera d’arte vivente. Il ruolo di Hal nel rapporto con Lush è stato quello di “cantastorie”, condividendo con noi le sue esperienze e la sua storia di vita, che ora hanno ispirato la realizzazione di alcune delle fragranze dell’ultima collezione dei Gorilla Perfume.

Abbiamo molta stima del punto di vista di Hal sull’arte in quanto concetto. Ecco quindi l’arte secondo Hal.

L’arte è…

L’arte è un mezzo necessario per cambiare la nostra prospettiva e il nostro punto di vista. Passando tanto tempo da soli non si impara molto, ma introducendo l’arte sotto diverse forme nella propria vita, puoi aggiungere alla tua libreria personale molte equazioni che ti aiuteranno a comprendere meglio chi sei. Ci sono momenti in cui attraversi un periodo particolare della vita e una canzone sembra descrivere perfettamente le tue emozioni. Diventa “la tua canzone” e ti fa sentire meglio. Senti così tanta affinità con la canzone da sembrarti quasi di averla scritta tu. Per questo l’arte è lo strumento che permette di far uscire allo scoperto le nostre emozioni e allo stesso tempo di rimettere ordine nel caos che è la nostra esistenza.

Io credo che l’arte sia dentro ognuno di noi; è un punto vulnerabile, ma è anche ciò che, al giorno d’oggi, permette all’artista di essere uno “Sherpa”, ossia una guida che aiuta le persone a scalare la montagna.

In alcune occasioni ci regala una via di fuga dalla realtà. È infatti in grado di produrre endorfine attraverso le emozioni che si provano, così non senti più quel bisogno di droghe o alcol. Può aiutarti a risolvere i problemi perché tu non debba vivere ciò che ho passato, o avere quello che oggi ho io. Tramite l’arte della condivisione della mia storia, puoi vivere a tuo modo questo “toccare, sentire e provare” senza dover passare per gli angoli bui dove sono passato io, e scoprire che laggiù è davvero molto buio. 

L’arte è in grado di fornirci, attraverso le fragilità e le creazioni degli altri, esperienze che sono fuori dalla nostra comfort zone, per permetterci di scoprire di più su noi stessi, su ciò che ci interessa e per capire meglio il mondo in cui viviamo. È per questo motivo che affermo che non si impara molto passando tanto tempo da soli.

Il più grande segreto del mondo creativo

Il film Un sogno per domani. Quando ho visto questo film, ero in un momento della mia vita nel quale ha saputo aprirmi gli occhi su quanto possa essere benefico fare qualcosa per qualcuno, senza aspettarsi nulla in cambio. Rappresentava un mondo utopico in cui sceglievi tre persone e facevi qualcosa per loro, per migliorare la loro vita e questi, a loro volta, avrebbero scelto altre tre persone per le quali fare qualcosa. Questo film mi ha mostrato il bisogno di un cambiamento positivo. Rappresenta davvero la ragione del perché mi trovo qui oggi. Di film così non ce ne sono molti.

Mi ha dato una visione diversa di quello che facciamo per gli altri. Se fai qualcosa per qualcuno senza aspettarti nulla in cambio, provi una sensazione bellissima, quindi dopotutto ci guadagni qualcosa anche tu. Se dovessi scegliere un film, sarebbe sicuramente questo.

Libertà di espressione

Il lavoro che realizzo per me stesso e quello che faccio per gli altri è destinato a pubblici diversi in momenti diversi, ma c’è posto per tutto. A volte scopro di fare qualcosa per me che, proprio perché l’ho fatto in totale libertà mettendoci tutto me stesso, viene poi apprezzato da altre persone, e forse anche di più di quanto piaccia a me stesso.

È successo, per esempio, quando lavoravo per un’agenzia pubblicitaria e mi è stato dato un piano di campagne promozionali e di brand a sostegno di nuove strategie di marketing con dei parametri da rispettare. In quell’occasione, mi hanno però anche dato un 20% di spazio libero per fare quello che volevo, e alla fine hanno ottenuto un prodotto molto migliore, più verosimile e intriso di creatività, invece di una pianificazione, degli obiettivi e un risultato finale meccanico.  

Se hai la possibilità di partecipare creativamente ad un progetto e hai la libertà di metterci passione aggiungendo il tuo stile personale, il tuo gusto e la tua interpretazione, fallo. Il risultato sarà che lo spettatore capirà che ci hai messo la tua passione e il tuo tocco individuale, anzi che creare un prodotto finito tanto perché dovevi farlo.

Il potere dell’artista

Non riesco a immaginare il mondo di oggi senza artisti. L’arte non si limita solo alla scultura, alla cinematografia o alla pittura, io credo che anche la comicità dei commediografi sia una forma d’arte. Alcune delle tematiche più serie arrivano al cuore delle persone in modo più diretto quando vengono raccontate da un comico. Puoi anche affrontare una tematica spiacevole, ma se ascolti il modo in cui George Carlin negli anni ’70-’80 trattava alcuni argomenti tabù, lo faceva sempre con un sorriso e una risata. Quello che ha fatto lui era arte, facendoti credere che quello fosse il modo giusto di pensare. Lui diceva cose che ti riguardavano direttamente anziché provenire da discorsi preimpostati dalle istituzioni o dal governo.

Sono convinto che gli artisti di oggi siano i giullari di corte, gli sherpa e gli interpreti di ciò che avviene nei nostri tempi. Per via del momento storico in cui viviamo, prevedo una necessità sempre maggiore di artisti. C’è da aspettarsi cose che sono state ispirate dai recenti avvenimenti mondiali.

Il ruolo che l’artista svolge oggi è creare intrattenimento con uno scopo e intrattenimento con un piano definito. Gli artisti ci aiutano a vedere oltre quello che ci viene mostrato e ci guidano senza lasciarci ingannare da ciò che è insignificante. Ci aiutano a vedere il quadro completo.

L’artista è un insegnante. L’artista è un interprete. L’artista ci permette di vivere le nostre emozioni, filtrate attraverso i problemi attuali del nostro tempo.

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