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L’olio di cocco di Nias, una storia a lieto fine

Approdando a Nias, è difficile credere che qui il tempo scorra alla stessa velocità del resto del pianeta: una sensazione di pace interiore e un ritmo di vita più lento e rilassato sembrano caratterizzare l’isola e i suoi abitanti, tra cui Matius Wau (detto Matt), il nostro fornitore di olio di cocco.

Matt è un ottimo esempio dell’impatto che individui entusiasti e influenti possono avere su un’intera comunità. Nel 2005 un devastante terremoto ha colpito l’isola distruggendone più del 70% e Matt, che in quel periodo lavorava nell’industria alimentare e viaggiava molto, ha deciso di dedicare tutta la sua attenzione al sostegno della sua patria. Così, dopo aver preso contatti con degli esperti internazionali disponibili a dare il loro sostegno, ha avviato una produzione di olio di cocco a Hinako, una piccola isola vicino a Nias. Nel 2007, Lush ha iniziato a comprare tutto il profumato olio di cocco che erano in grado di produrre.
Da allora, è stato aperto a Nias un secondo impianto, diventato subito il nucleo principale di produzione mantenendo standard di qualità altissimi e sfruttando al massimo ogni noce di cocco raccolta.

Quando il raccolto è pronto per andare in produzione, arriva il momento di arrampicarsi. In una delle fattorie di Nias, questo è il lavoro di Amafiki. Salendo in cima agli alberi di cocco, che raggiungono anche oltre i venti metri d’altezza, Amafiki taglia alcuni rami in eccesso per raggiunge l’abbondante grappolo di noci di cocco. Con il suo machete, Amafiki libera i frutti lasciandoli cadere al suolo dove Albinous and Simariti sono pronti a raccoglierli (niente paura, i cocchi hanno la scorza dura!). Le oltre 750 noci di cocco raccolte hanno un valore complessivo di circa 1000 rupie indonesiane.

Da qui, le noci di cocco vengono trasportate alla sede centrale, scorticate e aperte per conservarne la preziosa acqua ricca di enzimi, e per estrarre la polpa da ogni guscio. I pezzi di polpa vengono poi tritati da due macine che li trasformano in scaglie sottili. In seguito, le scaglie vengono ammorbidite in acqua e spremute attraverso filtri di mussola per estrarre ancora altro latte, quindi il liquido viene lasciato riposare per 3-4 ore. Si aggiunge un po’ d’acqua di cocco per favorire la separazione naturale dell’olio dal latte durante la notte. Quando arriva il mattino, l’acqua in eccesso viene eliminata e i due composti vengono separati per filtrare solo l’olio di cocco puro, operazione che viene ripetuta per ben quattro volte. L’olio di cocco viene quindi confezionato sottovuoto per assicurarne la conservazione e inviato in UK dove ne facciamo tesoro nei nostri prodotti per la pelle e i capelli.

Ma restando a Nias, il ricavato della produzione fa una gran differenza: viene infatti reinvestito attraverso il Ono Niha Foundation Fund, di recente ha permesso l’apertura di un grande centro per la comunità e di una clinica dentale. Il team nutre grandi aspettative per questo centro ben attrezzato e spera di potervi proporre presto corsi di lingua per gli abitanti dell’isola. In progetto c’è anche la costruzione di una piscina per poter avviare corsi di terapia in acqua per i bambini disabili. Per l’isola questa è decisamente una storia a lieto fine che ha portato benefici concreti ai suoi abitanti di Nias…. con un meraviglioso olio di cocco di alta qualità.

Harvesting coconuts on Nias
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