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SOAPBOX: Perché è importante parlare di body positivity?

Negli ultimi anni si è parlato molto di body positivity e questo argomento è finito sotto i riflettori dei media, diventando un hashtag con quasi tre milioni di post, ridotto spesso a uno slogan motivazionale che esorta ad amare se stessi; ma se accettarsi e abbracciare i propri "difetti" è importante nel percorso personale del singolo, lo è altrettanto capire che il discorso body positive è molto più ampio e profondo.

La body positivity è infatti un movimento radicale che promuove l'idea che ogni corpo sia valido e meritevole di rispetto e di dignità. Parlarne è importante per distruggere lo stigma al quale sono soggette le persone grasse, stigma che non si limita alla violenza verbale, al cyberbullismo e ai commenti non richiesti sul proprio aspetto, ma intacca sia la sfera personale che quella sociale.

La fobia del grasso è infatti istituzionalizzata e stratificata e si manifesta in varie forme: dal modo in cui le persone grasse vengono rappresentate nelle pubblicità, al cinema e nei media, alla diet culture che ogni giorno propone nuovi rimedi e nuovi prodotti e ci insegna che la cosa peggiore al mondo sia essere grassi (mentre la magrezza è un traguardo da raggiungere con ogni mezzo a disposizione), fino alle discriminazioni sul posto di lavoro e i pregiudizi da parte degli operatori sanitari. Insomma, è impossibile per chi vive in un corpo considerato non conforme non imbattersi ogni giorno in qualche tipo di messaggio negativo sul proprio aspetto fisico.

Purtroppo, mentre diventava un concetto pop, la body positivity ha perso di efficacia, trasformandosi in una versione vagamente più inclusiva di uno stereotipo che già conosciamo bene. I corpi grassi trovano spazio solo se iperfemminili e difficilmente vi capiterà di vedere una modella curvy che non abbia una figura a clessidra. In questo modo le persone che hanno creato il movimento e dovevano essere al centro dello stesso si sono viste del tutto escluse da questa rivoluzione edulcorata, da questa ennesima gabbia dorata.

L'Italia è un esempio lampante di come la body positivity sia stata snaturata e declinata in mille sfumature di cui neanche una comprende corpi che effettivamente mettano in discussione lo status quo allontanandosi da quello che è comunemente considerato accettabile. Dove è la rivoluzione del movimento body positive se a esserne rappresentanti sono donne bianche, abili e curvy che si discostano pochissimo dallo standard di bellezza?

Per questo motivo è necessario rimettere i corpi grassi al centro del movimento body positive, nato proprio dalla fat acceptance, iniziando dal combattere lo stigma e i pregiudizi, rieducandoci al rispetto di noi stessi e degli altri, imparando a riconoscere la grassofobia anche quando è interiorizzata.

Belle di Faccia nasce proprio con questi obiettivi, con l'ambizione non solo di riuscire a fare attivismo su temi come fat acceptance e body positivity, ma di creare una community consapevole e un supporto sia per le persone che vengono discriminate per il loro corpo sia per chi vuole imparare a essere un buon alleato body positive.

L’associazione Bossy ha deciso di far conoscere questa realtà, mettendola al centro dell’evento Body Positivity: istruzioni per l’uso che si terrà venerdì 5 aprile dalle 18:00 alle 20:00 presso il Lush Naked Shop a Milano, in Via Torino 42.

Vi aspettiamo!

#bodypositivehowto

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Articolo di Chiara Meloni e Mara Mibelli, Belle di Faccia (@belledifaccia)
Immagine di Chiaralascura | Instagram: @chiaralascura | Sito: 
chiaralascura.com/it

 

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