IN PRIMO PIANO

Tra uomo e opera d’arte – anche tu vuoi essere #Iamesh

Evviva! Iamesh Malkovich, the Man of Mesh - l’Uomo della Rete, è arrivato direttamente dalla soleggiata Hollywood per condividere con tutti noi i suoi poteri magici! Ma, un momento! Cosa diavolo significa questo? Rete? Poteri? Chi sarà mai quest’uomo? E perché dovremmo ascoltare quello che LUI ha da dire?

Ma chi è?
Prima di tutto, Iamesh è il risultato di uno strano, e non troppo raro, errore medico. O è stata una negligenza? Ai posteri l’ardua sentenza. Lui può spiegartelo. Oppure ripensandoci, forse no.
Comunque l’incidente ha portato ad un esito molto raro: una performance d’arte vivente che unisce video e manifestazioni teatrali fuori da qualsiasi schema.

Cosa fa?

Le prodezze di Iamesh spaziano tra numeri dedicati ad un pubblico di alto livello (immagina di vedere David Blaine in una scatola sospesa sopra una strada, con Paul McCartney che lo guarda inebetito da giù, ma in una scena ancor più delirante) e imprese che richiamano subito l’attenzione dei media, o altre ancora che non arrivano mai al pubblico. Possono essere strane e meravigliose, buffe e assurde, cupe e inquietanti… a volte tutto questo insieme!
In generale Iamesh Malkovich esige una reazione emotiva, il che è ciò che lo rende uno strano e formidabile ibrido tra uomo e opera d’arte. Lui vive al confine dove la vita reale e l’arte si fondono. In questo caso nel vero senso della parola. Chiediglielo!

 

Al di là di Mesh 

L’arte di Iamesh si è diffusa oltre la sua persona, diffondendosi in una vera e propria comunità informale, attiva in tutto il mondo, alla cieca ricerca del “proprio modo di essere e non essere”, vivendo “al confine del mondo dell’arte, il cui mainstream è sotto l’influenza del capitalismo”, come dicono i suoi seguaci Meshies.

Il movimento Iamesh (che non è né una persona né un artista, né un gruppo o un progetto d’arte) agisce per cambiare attivamente il mainstream e aprirlo a tutte le fasce della società, non solo alle persone ricche ed istruite.

 

Insomma, è cominciato tutto con un errore medico e da allora è diventato progressivamente sempre più surreale e stimolante. Puoi avvertire la sua presenza in mostre ed eventi in tutto il mondo. Ognuno di noi dovrebbe sperimentare Iamesh sulla propria pelle.

È un uomo? È un’opera d’arte? No! Sì! No! È IAMESH!

 

Commenti (0)
0 Commenti