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Ultimi pezzi: aggiornamenti sulla campagna SOS

Tutto questo grazie a te: acquistando il sapone Orangotango ci hai aiutato a raccogliere ben 126.014 sterline per la Sumatran Orangutan Society (SOS), un’organizzazione benefica impegnata nella riforestazione dell’ecosistema del Leuser e nella tutela degli oranghi.

Ma facciamo un salto indietro, a novembre 2017. Sono stati prodotti e venduti 14.600 saponi a base di oli essenziali di patchouli e arancia in edizione limitata in tutta Europa. Il ricavato è stato interamente devoluto a SOS per finanziare l’acquisto di 50 ettari di terra devastata nel cuore della foresta tropicale indonesiana. Dopotutto, tutto questo non sarebbe stato possibile senza di te.

Stando a quanto affermato da Helen Buckland, direttrice di SOS:

«Alla fine del 2017 è stato un vero piacere per la Sumatran Orangutan Society (SOS) poter collaborare con Lush al lancio della campagna #SOSsumatra, con l’obiettivo di far crescere la cosapevolezza di quanto gli oranghi siano pericolosamente prossimi all’estinzione, oltre alle conseguenze della deforestazione.

A Sumatra, nella natura incontaminata, rimangono solo 14.600 oranghi. In loro onore Lush ha realizzato 14.600 saponi Orangotango che sono spariti mano a mano dagli scaffali: si è così registrato in molti paesi un vero e proprio sold out nel giro di pochi giorni!

I ricavi hanno consentito ai nostri partner, l’Orangutan Information Centre, di acquistare 50 ettari di terra adibita alla coltivazione dell’olio di palma, per rivendicare e dare nuova vita alla foresta autoctona nelle prossimità dell’ecosistema del Leuser di Bukit Mas a Sumatra. Questa zona della foresta era sotto attacco, con un’inesorabile perdita dell’habitat degli oranghi causata dallo sfruttamento illegale di un’agricoltura invasiva. Supportandoci nell’acquisto di quest’area nella zona cuscinetto del parco nazionale, Lush e i suoi clienti ci stanno consentendo di arginare la tragica scomparsa della foresta».

E adesso che succede?

E ora che la terra è stata acquistata, che ne sarà di lei? Helen ci spiega che è stato avviato qualcosa di veramente emozionante e commovente per ottenere il massimo da questa campagna.

Infatti, ha raccontato: «Per riportare quel territorio al suo stato incontaminato, era necessario innanzitutto rimuovere le palme. Volendo, per l’occasione, veicolare un messaggio drammatico abbiamo deciso di rivolgerci all’artista e attivista Ernest Zacharevic e al suo team ‘armato’ di motosega.»

Il gruppo - che aveva già collaborato in precedenza con SOS a una campagna chiamata “Splash and Burn” - ha ‘scolpito’ un’accorata richiesta d’aiuto rimuovendo alcuni alberi della piantagione all’interno del campo, facendo così comparire la scritta ‘SOS’».

Così ha concluso Helen:
«Vista dall’alto, non è altro che il grido di aiuto di un frammento di terra, in passato sede di una foresta rigogliosa e verde. Vogliamo piantare migliaia di semi di essenze tipiche della foresta tropicale per rimpiazzare la monocoltura dell’olio di palma, facendo rinascere un florido ecosistema, capace di vibrare di nuova energia».

Proprio così: anche tu ora ne fai parte. Acquistando il sapone Orangotango e supportando la campagna #SOSsumatra, hai dato un aiuto concreto a sostegno dell’ecosistema indonesiano. Continua a seguire i canali Lush per avere ulteriori aggiornamenti in merito a questo cruciale problema ambientale.

Scopri di più sul canale Facebook Lush Times. Clicca invece a questo link se vuoi approfondire l’operato di SOS.

Sos Orangutan Soap raising money and awareness for the loss of orangutan habitat
Sumatran orangutan soap
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