IN PRIMO PIANO

Un'opera di #BathArt

Si sa, gli artisti del XXI secolo per dipingere non usano gli acquerelli. I loro strumenti del mestiere - oltre a vivaci colori, da quelli più scuri e metallizzati fino alle delicate tonalità pastello - sono sfavillanti lustrini e glitter senza plastica PET. A loro, per dipingere, non servono né cavalletto né album da disegno, ma solo la superficie dell’acqua, liscia come come uno specchio, nell’attesa che il bicarbonato di sodio cominci a frizzare.

 

Se non ci avessi ancora fatto caso, la #BathArt è decollata alla grande. «I social network fotografici come Instagram sono in notevole sviluppo» - dice Jack Constantine, direttore area digital e product inventor. «Il che significa che possiamo interagire con una community di persone che amano le bombe da bagno e vogliono condividere le immagini della loro esperienza. Quando ci siamo accorti che gli utenti stavano utilizzando l’hashtag #BathArt, abbiamo voluto unirci alla conversazione e sfidare noi stessi per creare display visivi ancora più spettacolari e allietare le persone».

La bomba da bagno - una sfera di profumo, bicarbonato e oli essenziali - è stata creata per la prima volta già nel 1989 dalla co-fondatrice e product inventor Mo Constantine. Negli anni successivi la bomba da bagno si è evoluta parecchio andando ad assumere forme davvero spettacolari.

Con l’aumento della #BathArt, i product inventor hanno iniziato a spingersi oltre, ispirati dalle storie raccontate attraverso il profumo. Secondo Jack: «La gamma di prodotti scelta per il Creative Showcase riguardava il modo in cui si possono raccontare storie attraverso l’‘arte del bagno’ (la #BathArt, appunto). Venivano esplorati temi molto particolari: Metamorphosis, per esempio, s’ispirava ai viaggi e al cambiamento. Tutto inizia da una fragranza e da uno strato di nero, da cui magari emergono un altro profumo e altri elementi visivi. Contiene una fragranza che si chiama ‘Dawn’ che si sprigiona in un’esplosione di colori - rosa, arancioni, gialli - per rappresentare la nascita di una nuova era».

E nel susseguirsi di sfumature e profumo, prendevano vita visioni di complesse fragranze. «Erano più che altro opere da galleria d’arte esperienziale. Al centro di Metropolis, per esempio, c’era una luce che cambiava colore ogni volta che toccava l’acqua - era davvero un’opera d’arte. Over And Over, per metà ricoperta di burro di cacao, si scioglie rotolando in un’esplosione di rosa e neroli. Lanciala in acqua e inizia una nuova vita. Si trattava di coniugare una certa atmosfera e gli effetti benefici che i nostri ingredienti hanno sulla pelle con i display visual, per poter raccontare delle storie».

«Facciamo da sempre le bombe da bagno con ingredienti che danno grandi benefici, e per rendere ogni esperienza unica vogliamo continuare ad aumentarne la spettacolarità», spiega Jack. «Facciamo da sempre le bombe da bagno con ingredienti che danno grandi benefici, e per rendere ogni esperienza unica vogliamo continuare ad aumentarne la spettacolarità. Abbiamo anche fatto esperimenti con una tecnica multi-livello, mettendo assieme due colori per vedere cosa sarebbe successo. Ma non è finita: abbiamo messo a punto una nuova formulazione (segretissima!) con cui creare una schiuma colorata che dura più a lungo».

In particolare, lo sviluppo di quest’ultima è stato un grande passo avanti. «La schiuma crea un sottilissimo strato sull’acqua nella vasca da bagno», continua Jack; «Questo significa che puoi giocarci con una serie di colori, come se stessimo dipingendo su una tela. Ho studiato graphic design: ecco perché lavoro in modo molto visivo ogni volta che ho in mente di introdurre nuove combinazioni cromatiche, lustrini e glitter. La superficie dell’acqua è diventata una nuova tela: uno strato di schiuma su cui lavorare a livello visivo per svelare un caleidoscopio di tinte. Mi sembrava di creare uno spettacolo pirotecnico».

Gli inventor, dopo essersi spinti ancora più in là nel 2017 con le Jelly Bomb, hanno messo assieme la vivacità di meravigliosi colori con ingredienti come l’alginato di sodio per soddisfare ogni tipo di pelle e dare più struttura alle immersioni in vasca. Queste bizzarre Jelly Bomb hanno anche aggiunto un elemento tattile in più alla tela della #BathArt, dando ai clienti la possibilità di sperimentare la struttura dell’alginato di sodio; questo vale per la tempestosa Secret Arts, la sognante The Big Sleep e la luminosa Solar Power, di cui ognuno può godere i benefici extra. «L’alginato di sodio si ottiene dalle alghe, e ha qualità ammorbidenti. Se lo metti in acqua va a creare uno strato di morbida gelatina e quando esci dalla vasca ti ritrovi con una pelle super morbida». 

Arriva il 2018, e con il lancio #LushLabs del 29 giugno dedicato al tema della #BathArt il comando passa completamente ai clienti. Ci sono voluti tre anni per sviluppare i Bubble Brush - spumanti che durano che possono davvero essere usati per colorare e disegnare sulle bolle nella vasca da bagno - e ne è valsa assolutamente la pena, in ogni minuto. Tre diverse fragranze in tre diversi colori («Più o meno i tre colori primari», spiega il product inventor Gary Shears; «e sottolineo “quasi” perché uno dei colori è il rosa fluo») significa che con il set completo si possono creare i più affascinanti display visivi… potrai addirittura firmare la tua opera d’arte nella vasca da bagno! «Se vuoi vivere un’esperienza di #BathArt assolutamente top», conclude Gary, «ti consiglierei di usare uno degli spumanti da bagno per far le bolle e un altro per disegnare». Afferrane uno, bagnalo e fallo gocciolare sulla superficie dell’acqua o fai qualche puntino: inizia a disegnare e colorare la schiuma come se fosse un quadro… non l’hai mai fatto e non vedi l’ora, vero?! 

Con la quantità di vasche da bagno che vediamo ogni giorno su Instagram, piene di effetti speciali e dense nuvole di schiuma colorata, è chiaro che i clienti sono sempre più alla ricerca di un’esperienza da condividere - un’esperienza che li soddisfi e al tempo stesso sia visiva. E sono proprio gli smartphone a dare agli appassionati del bagno (i cosiddetti ‘bath lovers’) la possibilità di immortalare i momenti che preferiscono. Tutti hanno l’opportunità di essere fotografi e potenzialmente ogni spazio può diventare una galleria d’arte. E se ci sono voluti anni di sperimentazione scientifica per sviluppare le coinvolgenti esperienze che oggi possiamo vivere nella vasca da bagno, Jack sostiene che l’arte è sempre al centro di quello che fa Lush. «Ogni atto creativo è un atto dell’espressione di sé: ci devi mettere il cuore e l’anima, sfidando te stesso per dare sempre il meglio».

 

Commenti (0)
0 Commenti